Il ‘triangolo’ istituzionale della Civiltà (di F. Fusca) PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 14 Ottobre 2012 07:30

 

ROMA - Si è tenuto sabato 29 settembre 2012 il convegno sul tema "Disabilità, dono nella scuola e nella società", atto conclusivo del progetto "Triangol-Azione", una ricerca in 16 regioni italiane. L'incontro era previsto a Palazzo Rospigliosi, sito in Via XXIV Maggio n.43 (Roma). Il dibattito è stato organizzato dal Forum della Associazioni Familiari, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e di Roma Capitale - assessorato alla famiglia, educazione e giovani. Il punto di vista di Francesco Fusca

Disabilità: dono nella Scuola e nella Società

TRIANGOLAZIONI

- il ‘triangolo’ istituzionale della Civiltà -

La ricerca, che è andata a sondare capire proporre il nuovo UMANESIMO della Cultura della disabilità, ha interessato e coinvolto sedici Regioni del nostro Paese.

Ciò è emerso, bene, il 29 settembre 2.012, a Roma, Palazzo ‘Rospigliosi’, alla conclusione dei lavori del Seminario nazionale che si è rivelato, alla fine, anche di studio e di produzione.

Il Presidente del FORUM delle ASSOCIAZIONI FAMILIARI (FdAF) Francesco BELLETTI ha presieduto e coordinato i lavori, sottolineando, tra l’altro, come i tre ‘lati’ o ‘angoli’ del triangolo siano fondamentali, per l’Integrazione e l’Inclusione delle Persone disabili in Società e, prima, nella Scuola. Da questa ‘angolazione’, i tre vertici, equamente distribuiti in Società, sono: (A) la Famiglia; (B) le Associazioni; (C) la Scuola. Belletti, inoltre, ha auspicato che le Famiglie si mettano sempre più insieme, anche per un’ALLEANZA EDUCATIVA (un ‘patto’ di civile solidarietà), che dia gran voce alle Famiglie stesse che tante volte non ne hanno e a volte nemmeno conoscono i loro diritti…

Pietro ALVITI, referente del Progetto del FdAF, dal canto suo, ha esposto i risultati della ricerca, in modo sobrio e chiaro, attraverso una sintesi davvero mirabile. Ha sottolineato, in particolare, che l’anno di lavoro svolto in Italia ha sortito l’effetto della crescita della Cultura della disabilità, perché ha permesso lo scambio di Culture e di esperienze tra le Persone delle Associazioni; perché ha fatto crescere in tutti il livello di consapevolezza (dal ‘fare’ percepito al ‘fare’ concretizzato); perché, infine, la “tecnica del focus group” non solo ha permesso il confronto e il dialogo tra soggetti diversamente interessati alle Persone disabili, ma ha fornito una prospettiva di pensiero e di azione, promozionale e positiva, nei confronti dello Stato.

Le relazioni dei due esperti invitati al FdAF, Matilde LEONARDI (neurologa; coordinatrice CTS Osservatorio comm. naz. disabili) e chi scrive, hanno fatto il punto sullo stato dell’arte della Cultura della disabilità in Italia e oltre, puntualizzando il livello più avanzato della ricerca scientifica in Pedagogia e Didattica; Psicologia e Metodologia; Organizzazione e Legislazione; Relazione dialogante tra le Istituzioni della Società (“Accordi di programma”); l’I. C. F. quale approccio nuovo e strategia vincente indicati dall’O. M. S.; dalla Triangolazione alla Quadrangolazione, …

La partecipazione dei referenti regionali, che hanno svolto il lavoro nelle Scuole d’Italia (per la Calabria: Crotone, I. C. “V. Alfieri”) passando anche dal fondamentale ‘momento’ di ricerca del focus group, è stata rappresentata da Guido TRINCHIERI (Presidente dell’U. F. Ha. - Unione Famiglie Handicappati), da Riccardo GHINELLI (per l’Associazione  Comunità Papa Giovanni XXIII) e da Angela GAUDIO (per l’A. I. F. ADHD - Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività).

Il Forum tout court, costituito da 50 Associazioni a livello nazionale e da 400 Associazioni a livello locale, riunisce armonicamente tutti in ben 20 Forum regionali. L’obiettivo centrale del FdAF e la sua finalità etica si sintetizzano nell’idea che la Famiglia, insostituibile, va sostenuta intanto dalla Società tutta e, dunque, dalle varie Istituzioni che la compongono: il Parlamento, i Ministeri (a mo’ d’es.: quello dell’Istruzione Università Ricerca; quello del Lavoro e delle Politiche sociali; quello della Sanità), gli Enti locali, l’Associazionismo… La Famiglia, in questo contesto di idee, è identificata precisamente “quale elemento fondante e costitutivo di ogni società civile”.

Ci piace chiudere questa nota con i pensieri di Giorgio NAPOLITANO, inviati al Forum attraverso la sua Segreteria Generale. Il Presidente della Repubblica ha espresso il suo «vivo apprezzamento a quanti, con passione e forte coinvolgimento, hanno contribuito alla riuscita del Progetto e a tutti gli intervenuti un fervido augurio di buon lavoro, insieme a un cordiale e partecipe saluto».

 

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