‘VIAGGIO’ di PERSONE DISABILI - nel Tempo, nei Luoghi, nelle Anime - (16giu12) PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 12 Giugno 2012 16:42

(AGGIORNATO il 16 giugno 2012) In buona sostanza, PERSONE DISABILI – in Famiglia, a Scuola e in Società (Ferrari editore, Rossano 2.011, pp. 184, €. 13,00) inizia il suo Viaggio nel giugno del 2.011 e oggi festeggia il suo primo anno di… tappe.
Si è trattato, diffusamente, di Seminari di studi e di produzione sulla Cultura della disabilità,

ricordando a tutti, nessuno dunque escluso, in particolare, che relativamente al LAVORO, l’art. 4 della Carta costituzionale, così recita: «(…). Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società».
In effetti, uno dei grandi problemi da affrontare e risolvere è il ‘destino’ del giovane disabile quando ‘esce’ dalla Scuola… Dove va? Cosa fa? Resta a casa coi genitori? Viene portato in Istituti? Cosa succede? La risposta è I CARE - ci sta a cuore!
Ebbene, il Viaggio di PERSONE DISABILI (per restare, ancora, nella metafora e che ben sintetizza -con Ulisse e oltre- i ‘tratti’ essenziali dell’esistenza umana: le sue passioni e orgogli, le sue polveri e altari, i suoi cieli e terre – tutto… passeggero come il fiume [tutti i fiumi… della nostra Vita, anche con Giuseppe Ungaretti e oltre] che fluttua veloce verso il Mare del… Mistero, che tutti e tutto accoglie, in Pace e con Giustizia, e tutto oblìa…),
rivolto agli Operatori della Scuola e agli Operatori del Territorio,
si svolge in piena LIBERTÀ e, dunque, senza dipendenze (o ‘inchini’) economico-finanziarie verso chicchessia; esso, dunque:
inizia a ROSSANO (Cosenza), l’8 giugno 2.011;
continua a GROTTAGLIE (Taranto), il 21 giugno 2.011;
va a ROMA, il 19 settembre 2.011;
si sposta a RENDE (CS), l’11 ottobre 2.011;
poi prosegue per LAMEZIA TERME (Catanzaro), il 18 ottobre 2.011;
fa tappa a CORIGLIANO CALABRO (CS), l’8 novembre 2.011;
passa per CROTONE, il 10 novembre 2.011;
gira per PAOLA (CS), il 18 novembre 2.011;
fa un salto ad ARDÒRE MARINA (Reggio C.), il 25 novembre 2.011;
sosta, piacevolmente, a BISIGNANO (Cosenza), il 6 dicembre 2.011;
approda a REGGIO CALABRIA, il 14 dicembre 2.011;
intreccia emozioni e pensieri a TAVERNA di Montalto Uffugo (CS), il 16 dicembre 2.011;

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Prosegue, come primo ‘momento’ del 2.012, e si arbёresha a SAN DEMETRIO CORONE (CS), il 16 gennaio 2.012;
Avanza e sosta a BOVA MARINA (Reggio Calabria), il 18 gennaio 2.012;
E poi va, il 20 gennaio 2.012, al Teatro di CASSANO ALL’IONIO (CS), nicchia accogliente;
Il 25 gennaio 2.012 fa tappa a COSENZA (CS), nelle Scuole dello “Spirito Santo”;
Dunque, il 7 febbraio 2.012 giunge nella ridente CASTROLIBERO (CS);
Si sposta, il 17 febbraio 2.012, sul Mar Jonio, a TORRE MELISSA (Crotone);
Nella “Filanda GAUDIO” di MENDICINO (CS) si disseta, festosamente, il 28 febbraio 2.012;
Sale in Sila, nella suggestione florense di SAN GIOVANNI IN FIORE (CS), il 29 febbraio 2.012;
Il 2 marzo 2.012, dalla Sila al Pollino, è a ORIOLO (CS) e respira la dolce conchiglia del “Teatro Valle”;
Il 3 marzo 2.012, con pudore, è nel Protoconvento francescano di CASTROVILLARI (CS);
Il 6 marzo 2.012 palpita, con gioia e tenerezza, nella Sala consiliare di ROSE (CS);
Il 9 marzo 2.012, finalmente, è a SPEZZANO ALBANESE (CS), Terra natìa arbёreshe, bella e amata, benedetta;
Il 20 marzo 2.012 fa capo ad ACRI (CS), Palazzo Falcone, città accogliente ‘buona’ generosa;
Il 22 marzo 2.012 torna a COSENZA, al “Terrazzo Pellegrini”;
Il 2 aprile 2.012- ri-torna a COSENZA, tra i Libri: Personaggi/Interpreti di Cultura/Civiltà! - Edicolè, “Libreria Mondadori”;
Il 17 aprile 2.012 sale a ROVITO (CS) e, nel suo bel Teatro, dialoga con le tantissime Persone presenti;
Tappa a LATTARICO (CS). 26 aprile 2.012, Comune: armonia gioia musica;
Il 2 maggio 2.012 Persone va a PIANE CRATI (CS), Sala consiliare, e attiva un colto dialogo;
Due giorni dopo, il 4 maggio 2.012, è ancora a COSENZA, città colta e accogliente, nell’Istituto Professionale ‘Marconi’;
Il 14 maggio 2.012, a ROSSANO (CS), nell’aula magna del Liceo scientifico, in una Festa di libri, F. Plàstina e S. Bagalà propongono la Cultura della Solidarietà di PERSONE DISABILI;
Finalmente giunge a LUZZI (CS), il 22 maggio 2.012, e le PERSONE DISABILI sono accolte in pompa magna, come meritano, nella ricerca scientifica della Didattica ‘speciale’;
28 maggio 2.012 si cambia Regione e si va in Sicilia. A SIRACUSA. L’Associazione culturale Pentèlite e l’Istituto del Sacro Cuore organizzano, con centinaia di studenti/esse, un formativo Seminario di studi e di ricerca;
Il 30 maggio 2.012, le Persone ritornano in Calabria, a SIBARI di Cassano all’Ionio. L’ambiente, festoso, è ‘esaltante’ la Cultura della Solidarietà. Siamo al Minerva Club Resort Golf & Spa (dell’ottimo Luigi Sauve), insieme con alcune centinaia di Persone disabili provenienti da diversi Paesi del mondo. Si tratta del decimo anno di accoglienza e di interazione dello Special Olympics - Italia- Be a fan. È festa grande e Persone Disabili respira ossigeno e vive bene;
Il 10 giugno 2.012 fa tappa, ancora, a CORIGLIANO CALABRO e, nella filosofia vincente di Edicolè, “Libreria Mondadori” e si dialoga con gli Amici: Voltaire, Beaumarchais, Molière, Ariosto, …, i quali come ben disse LUIGI II, re di Baviera: «Sono anche amici molto discreti, perché arrivano e se ne vanno quando voglio io»;
Ad AMENDOLARA (CS), Sala consiliare, PERSONE DISABILI ascoltano storie amare di… ordinaria follìa socio-culturale, raccontate da Mamme straordinarie, che devono sopperire allo Stato, sovente ‘assente’ nei fatti, ben ‘presente’ però nella normativa. Ma, i conti non tornano… È il 12 giugno 2.012;
Il Viaggio di PERSONE DISABILI termina a TREBISACCE (CS), nell’aula magna del Liceo tra le riflessioni su S. Freud e Glenn Doman, su Primo Levi e Franco Basaglia… Siamo al 15 giugno 2.012 e, direbbe Woody Allen: Dio è morto, Marx è morto... e anch’io oggi non mi sento molto bene! Sorrisi e ironìe a parte, la soddisfazione è grande… I ringraziamenti, affettuosi, vanno a tante belle colte civile Persone, alcune migliaia, che hanno fatto corona al nostro Sogno d’Amore com-prensivo e di Solidarietà vera (e non… chiacchierata) -

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Oltre alla stampa, alla tv e agli altri mezzi mass-mediologici (‘caldi’ e ‘freddi’) sino a Internet, che ne hanno dato notizia e amplificato la conoscenza (e che ringraziamo pubblicamente; in particolare, il ‘grazie’ va a Emanuele Armentano [www.dirittodicronaca.it] e a Johnny Fusca [www.fuscapoesia.it]), ci sono da ricordare le tante Persone, tra le altre, che hanno discusso arricchito proiettato il dibattito sulla Cultura dell’Inclusione Integrazione Valorizzazione dei soggetti diversi come me partendo dallo ‘spunto’ e dall’ ’occasione’ offerti dalla lettura critica e problematica di PERSONE DISABILI.
Tra questi studiosi ed esperti, sono stati privilegiati prima di tutto i “diretti interessati” e poi, particolarmente, quelli che hanno fatto e fanno ricerca e lavorano “su campo”:
(A) sul ‘versante’ della Psico-pedagogia e Didattica ‘speciali’; (B) sul ‘versante’ della Medicina ‘speciale’ (in particolare, la neuropsichiatrìa infantile).
Pertanto, in tale contesto di idee, vanno annoverati, almeno: Salvatore Nocèra e Nunzia Coppedé; poi, Antonio Saffioti; e ancora:
Aiello Ferdinando, Albano Roberto, Alesina Marinella, Ambroggio Michele, Ambrogio Mario, Audino Concettina, Autelitano Caterina, Autolitano Sandro, Avolio Assunta;
Bagalà Salvatore, Barberio Giuseppe, Barbieri don F. (per l’Arcivescovo Salvatore Nunnari), Barbieri Roberto, Barci Gianfranco, Belcastro don B., Bellizzi Walter, Bellocci Maria Teresa, Berardi Mario, Biolghini Tiziana, Bisonni Paola, Blandino Antonio, Borgese Silvana, Bottari Sara, Bruni Pierfranco, Burza Viviana;
Caccamo C. Libero, Calabrese Caterina, Caligiuri Maria, Callipàri Giuseppe, Canino Assunta, Capalbo Susanna, Carbone Maria, Cartèri Domenico, Cartèri Severina, Caruso M., Castrovillari Gigliola, Cecchini Claudio, Chimento Carlo, Ciappetta Giacinto, Ciglio Loredana, Ciliberti Teresina, Cirò Franco, Comi Adriana, Condello Italia, Còrchiola Salvatore, Corigliano M. Francesca, Corriere Margherita, Cortese Francesco, Coscarella Antonio, Coschignano Valentina, Cosentino Gennaro, Costabile Angela, Costabile Rosina, Costanzo Simonetta, Crescente Luciano, Cuccunato Santelli Maria, Cùndari Giuseppina, Curti Tatiana;
D’Alessandro Felice, D’Ambrosio Loredana, D’Amico Cinzia, D’Armento Vito, De Luca Adriana, De Luca don Antonello, De Luca don Nicola, De Luca Raffaella, De Rosa Giuseppe, De Septis Antonio, De Vincenti R. Luca, Dema Anna Maria, Di Cunto Lucia, Di Diego Antonio;
Elia Lucio;
Falcone C., Faragasso Giuliana, Federico Emilia, Femìa don Cornelio, Ferrari Settimio: «editore, sensibile alla causa della disabilità anche per il suo passato associazionistico», Fìlice Anna, Filippone Bruna, Fiore Piero Luigi, Fòlino Pasquale, Foti Natalino, Fuoco L.;
Gallo Angelo, Gàngeri M. Mirella, Garritani Eugenia, Garufi Rosaria, Gatto Luisa, Gennari Luciana,
Gerundino Vincenzo, Gervasi Roberta, Giannicola Loredana, Giudice B. Carmela, Gravina Ugo, Greco Orlandino, Guglielmino Carmelo;
Hyerace Franca;
Iaconianni Antonio, Iacopino Daniela; Ianes Dario, Iannazzo Caterina; Iannotta Giovino, Iemma Giuseppe;
La Barbera Giuseppe, La Camera Vincenzo, Le Piane Rita, Leone Stefano, Le Pera Giulio, Licordari Tonio, Liguori Giorgio, Luberto Cleofe, Lupìa Maria, Lupo Emanuele;
Machì Marina, Macrì Maria, Maletta Iolanda, Maletta Margherita, Mancini Teresa, Mandalari Bruno, Manganaro Rina Pasqualina, Maradei Pietro, Marini Cesare, Marino Eugenio, Marziano Nicola, Masneri Tullio, Maurella Franco, Mazzara suor Ester Rosa, Mazzei Gianni, Melfi Mario, Mendicino Ida, Migliano Elvira, Montalto Pasquale, Montalto Umile Franco, Montemurri Pino, Morrone Assunta, Murano Franco, Murgi Gino;
Nardi Mario, Natòli Pietro, Nigri Loredana, Nociti Vincenzo;
Pace Francesca, Pettinato Giuseppe, Piccolo Filomena, Pietropaolo Vincenzo, Pievaioli Antonella, Piperno Franco, Pitto Cesare, Plàstina Francesco, Presti Melchiorre, Primerano Anna, Pugliese Anna Patrizia;
Ragusa Agata, Reda Francesca, Romano Giuseppe, Romeo Marisa, Russo Giuseppe;
Sacchetta Silvano, Santiprosperi don Paolo, Sassano Giuseppe, Sauve Luigi, Savaglio Carla, Scalercio Erminia, Scalise Natale, Schiavo A. Maria, Scordo Genoveffa, Serra Nello, Settino Domenico, Simone Maurizio, Simone Simona, Simonelli Nicola, Simoneschi Giovanni, Sirangelo Laura, Sorbello Salvo, Spadafora Giuseppe, Staffa Domenica (Kina), Succurro Riccardo;
Tedesco Manfredo, Toscani Vincenzo, Trebisacce Giuseppe, Troccoli Luigi, Tramonte Rosalba, Traulo don Pasquale, Trinchieri Guido, Tucci Candida;
Uva Grisolìa Tina;
Valente Marina, Veltri Marisa, Vigliaturo Anna, Vicentini Federico, Vigna Rosalìa, Vincenzo Gabriele, Vitaro Gloria, Votta Maria Giulia -

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Forse. Forse, altre ‘tappe’ del Viaggio si definiranno, perché bisogna concordare: luoghi; date; Persone che intervengono, (generalmente si tratta di ESPERTI e senza pagamento), e che sono, sempre, Persone ‘scelte’ (e che si lasciano, fortunatamente amabilmente docilmente, ‘scegliere’)… Forse. Perché la stanchezza accumulata, fisiologica (e, dunque, buona), è davvero notevole… E comunque, non ci lamentiamo, perché la Vita è bella. Davvero! Tuttavia, abbiamo pensato e crediamo (sorridiamo, insieme, con ironìa bonaria e sorniona…) che i primi cento anni di Vita umana siano i più duri e che tutti gli altri, nei secoli dei secoli, siano morbidi silenziosi riflessivi…
A scanso di equivoci (ma questo è stato detto e si dice, in ogni luogo dove il libro giunge…), i temi/problemi proposti in PERSONE DISABILI vogliono attivare e sostenere un dibattito serio sui saperi civili della Cultura dell’H - Cultura della Disabilità che riguardano le Persone italiane e oltre.
Ciò per cercare soluzioni esistenziali ‘tangibili’ per chi ha una Croce vera sulle spalle (in primis le Persone a livello soggettivo, poi le loro Famiglie, …); e, dunque, per trovare risposte ‘concrete’ alla realizzazione ‘reale’ del Progetto di vita il più possibile felice (Politica scolastica nazionale sulla disabilità permettendo…).

Corigliano Calabro (Cosenza), 16 giugno 2.012

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Ecclesiaste 3 (dalla: Bibbia)


« 1 Per ogni cosa c'è il suo momento,
il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
2 C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
3 Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire. (…).
15 Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è;
Dio ricerca ciò che è già passato.
16 Ma ho anche notato che sotto il sole
al posto del diritto c'è l'iniquità e al posto della giustizia c'è l'empietà.
17 Ho pensato: Dio giudicherà il giusto e l'empio,
perché c'è un tempo per ogni cosa e per ogni azione.
18 Poi riguardo ai figli dell'uomo mi son detto:
Dio vuol provarli e mostrare che essi di per sé sono come bestie ».
***

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Giugno 2012 06:33
 

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